Instagram “non è più l’app delle foto quadrate”

Sarà per il successo di TikTok e per l’influenza che ha avuto sulla vita dei fruitori di contenuti, ma Instagram “non è più l’app delle foto quadrate”. Con questa affermazione Adam Mosseri, anticipa le novità previste per Instagram, che – ce ne siamo accorti tutti – sta cambiando a velocità impressionante. Se prima, essere su questo Social, voleva dire semplicemente condividere una o più fotografie (e infatti, i trend di ricerca correlati  erano abbinati alle parole chiave “Dimensione post Instagram“), oggi le cose stanno cambiando. E cambieranno ancora, senza dubbio.

Le dichiarazioni di Adam Mosseri

«Non siamo più solo un’app per la condivisione di foto quadrate. In Instagram cerchiamo sempre di creare nuove funzionalità che aiutino gli utenti a ottenere il massimo dalla loro esperienza. In questo momento ci concentreremo su quattro aree chiave: Creator, Video, Shopping e Messaggi»

Questo è quanto compare in un post di Adam Mosseri, amministratore delegato di Instagram e le intenzioni appaiono abbastanza chiare. I quattro aspetti da lui indicati, non si accavallano ma si completano a vicenda: da un lato gli utenti (i creator per eccellenza) saranno spinti ad una maggiore presenza sui social con l’opportunità di trarne guadagno. Ma con la loro presenza, faciliteranno il business di vendita, ecco perchè si parla di Shopping e Messaggi. Il settore Video invece è una scelta per lo più legata all’opportunità di crescita e di comunicazione: il format video sta vedendo una sempre più ampia diffusione, oggi l’utente medio è diventato esigente e, utilizzando i social per intrattenimento, si aspetta contenuti di un certo tipo. La foto non basta più! Oltre a questo, l’utente medio – a causa della Pandemia – ha cambiato anche altre abitudini, quelle legate allo shopping. Quindi Mosseri ci vede lungo: intratteniamo gli utenti e intanto creiamo il bisogno di acquisto, in modo che le aziende siano invogliate ad investire in pubblicità. Ragionamento che sembra banale ma che denota una visione imprenditoriale lungimirante e oculata.

Cambia tutto: reels, Igtv e Stories

Dall’avvento di TikTok, il mondo dell’intrattenimento ha avuto un brusco e rapido cambiamento. Ma ormai lo sappiamo, nel mondo digitale bisogna essere sempre sul pezzo. Per questo, Instagram ha cambiato un po’ le cose: non solo è stata introdotta la sezione reels in primo piano, ma ha cambiato uno dei fondamenti principali di Instagram. Se ricordate, prima nella news feed vedevamo solo i post delle persone o degli hashtag  che decidevamo di seguire. Nella sezione reels, visualizziamo i video anche di  gente che non seguiamo, selezionati dall’algoritmo in base agli interessi rilevati. Lo abbiamo scritto in maniera molto semplificata ma in realtà l’algoritmo tutto è tranne che semplice e non ci è dato comprenderlo fino in fondo, se non mettendoci le mani: utopia!

Reels, IGTV e Stories sono già il presente ma si prevede che saranno il caposaldo anche del futuro, per la felicità di alcuni e la delusione di altri. Se da una parte è vero che Instagram apparirà completamente snaturato e modificato quasi forzatamente, dall’altra c’è da dire che l’evoluzione era prevedibile e segue un trend che gli utenti stessi hanno implicitamente richiesto. D’altronde, le regole del Marketing parlano chiaro: devi fare ciò che la gente vuole vedere, devi dire ciò che la gente vuole ascoltare e devi proporre ciò che la gente vuole comprare. Fare ciò che piace a noi o vendere qualcosa che serve o piace a noi, ci porterà un unico risultato: il nulla!

Creator: l’opportunità di guadagnare con Instagram fa gola agli utenti

«Sono qui davanti a voi per raccontarvi di quello a cui stiamo lavorando a Instagram prima che arrivi nei vostri telefoni. Stiamo cercando di creare molte cose nuove e la prima riguarda i creatori di contenuti. Ne abbiamo parlato e il nostro obiettivo resta quello di riuscire a permettere ai content creator che lavorano su Instagram di guadagnarsi da vivere».

Forse ispirati dal modello di TikTok, o forse consapevoli che il social vive grazie ai contenuti degli utenti, anche in Instagram stanno valutando l’idea di ricompensare chiunque crei contenuti di qualità. Non sono ancora note le modalità con cui verranno pagati i contenuti, probabilmente si baseranno sul numero di visualizzazioni o delle interazioni, questo non è ancora stato chiarito. Di sicuro, nelle prossime settimane, ci sarà qualche nuovo post dell’AD che ci darà qualche altra informazione. Non ci resta che aspettare!

 

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Articolo di Alessandra Calzolaro – Content Creator in Parrotto Web Solution – Web Agency a Lecce