Bandi e Fondi per la Digitalizzazione

Ci poniamo l’obiettivo di aiutare le PMI, nel trovare i giusti strumenti e intraprendere la strada per la transizione digitale. 

La digitalizzazione non è più un’opzione, ma una necessità, poichè permette:

  • Incremento della produttività
  • Miglioramento della competività
  • Accesso a nuovi mercati
  • Efficienza Operativa
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Bandi e Fondi Attivi

La Camera di Commercio di Foggia, al fine di promuovere l’internazionalizzazione delle imprese, anche attraverso un più diffuso utilizzo di strumenti innovativi, attraverso le risorse derivanti dall’incremento del 20% del diritto annuale per il triennio 2023-2025, ha approvato il Bando Internazionalizzazione – Anno 2024 per la concessione di voucher alle imprese.

A chi è rivolto

Il voucher è rivolto a micro, piccole e medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici aventi sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Foggia.

Le imprese devono essere attive, iscritte al Registro delle Imprese da almeno sei mesi.

Quando

Presentazione delle domande dalle ore 11:00 del 27/06/2024 alle ore 21:00 del 05/08/2024.
Si terrà conto dell’ordine cronologico di ricezione delle domande. Al raggiungimento di richieste di contributi superiori alla dotazione finanziaria sarà possibile la chiusura anticipata del bando. Saranno automaticamente escluse le domande pervenute prima o dopo i termini previsti.

Misura prevista

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo. Possono presentare domanda le imprese che non siano state beneficiarie del contributo relativo al Bando Internazionalizzazione della Camera di commercio di Foggia nell’annualità 2023.

Valutazione delle domande e graduatoria

È prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. I criteri di valutazione, di assegnazione dei voucher e formazione della graduatoria sono descritti all’art. 11 del Bando.

Dotazione finanziaria

Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 140.609,23.

È previsto un contributo a fondo perduto, sotto forma di Voucher, fino ad un importo massimo unitario di € 8.000,00 nel rispetto del limite del 70% dei costi ammissibili.
Investimento minimo ammesso pari a € 3.000,00.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi a uno o più ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale tra quelli previsti all’art. 2, comma 2 del presente Bando;
  • acquisto o noleggio di beni e servizi strumentali funzionali allo sviluppo delle iniziative di cui al suddetto art. 2, comma 2;
  • realizzazione di spazi espositivi (virtuali o fisici, compreso il noleggio e l’eventuale allestimento, nonché l’interpretariato e il servizio di hostess) e incontri d’affari, comprendendo anche la quota di partecipazione/iscrizione e le spese per l’eventuale trasporto dei prodotti (compresa l’assicurazione).

Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA e possono essere sostenute a partire dal 14/05/2024 ( data di pubblicazione del bando approvato dalla Giunta camerale)  fino al 120° giorno successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione.

Rating di legalità e imprenditoria femminile

Per ogni singola Misura, alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità pari al 5% del contributo concesso e alle imprese femminili verrà riconosciuta una premialità pari al 20% del contributo concesso.

Piattaforma SEI

Ogni impresa dovrà, in fase di presentazione della domanda, profilarsi sul sito https://www.sostegnoexport.it

Questionario di autovalutazione SELFI 4.0

Ogni impresa dovrà, in fase di presentazione della domanda, allegare obbligatoriamente il report del questionario di autovalutazione di maturità digitale (SELFI 4.0) accedendo all’assessment on line attraverso il portale nazionale Punto Impresa Digitale al seguente link: clicca QUI.

Regime di aiuti

Gli aiuti di cui al presente Bando sono concessi, in regime de minimis ai sensi dei Regolamenti n. 2831/2023 (GUUE L/2023/15.12.2023) o n. 1408/2013 (GUUE L/352/24.12.2013) ovvero del Regolamento n. 717/2014 (GUUE L/190/28.6.2014). Allo scadere dei predetti Regolamenti trovano applicazione i successivi Regolamenti analoghi, emanati nelle medesime materie.

Fonte: Camera di Commercio di Foggia

La Camera di Commercio di Foggia, al fine di potenziare la qualità della filiera turistica favorendo la realizzazione di interventi a supporto della competitività delle imprese su specifici temi prioritari quali sostenibilità ambientale e transizione ecologica, digitalizzazione, accessibilità turistica dei territori, promo-commercializzazione del turismo con modalità innovative che innalzino gli standard qualitativi dei servizi offerti, attraverso le risorse derivanti dall’incremento del 20% del diritto annuale per il triennio 2023-2025, ha approvato il Bando Turismo – Anno 2024 per la concessione di voucher alle imprese.

A chi è rivolto

  • a micro, piccole e medie imprese (MPMI) aventi sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Foggia, attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese da almeno 6 mesi;
  • alle imprese che svolgono attività primaria o prevalente in possesso dei Codici ATECO elencati nel Bando (art. 4).

Quando

Presentazione delle domande: dalle ore 14:00 del 27/06/2024 alle ore 21:00 del 05/08/2024.
Al raggiungimento di richieste di contributi superiori alla dotazione finanziaria sarà possibile la chiusura anticipata del bando; saranno automaticamente escluse le domande pervenute prima o dopo i termini previsti.

Misure previste

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo alternativa tra le Misure previste:

  • Misura 1. Gestire le strategie di comunicazione e commercializzazione rafforzando l’elemento reputazionale della “Destinazione Italia”: sviluppare una strategia di comunicazione e marketing per individuare, introdurre e sviluppare azioni specifiche a sostegno della distribuzione e vendita del prodotto turistico;
  • Misura 2. Incentivare il turismo, l’undertourism, il turismo culturale e quello enogastronomico: sviluppare azioni di promozione delle strutture turistiche rispetto al territorio di riferimento legato ad un particolare tematismo e prodotto e di valorizzazione del territorio e delle produzioni locali;
  • Misura 3. Interventi per la sostenibilità ambientale e l’accessibilità: sviluppare pratiche di gestione delle imprese turistiche improntate ai criteri del rispetto ambientale e di attenzione alle esigenze particolari del turista e di adozione di sistemi di gestione certificati.

Valutazione delle domande e graduatoria

È prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Dotazione finanziaria

Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio di Foggia a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 107.067,19 e sono suddivise come di seguito riportato:

●   Misura 1, euro 35.689,06;
●   Misura 2,
euro 35.689,06;
●   Misura 3,
euro 35.689,07;

È previsto un contributo a fondo perduto, sotto forma di Voucher, fino ad un importo unitario massimo di euro 8.000,00, nel rispetto del limite del 70% dei costi ammissibili con un importo minimo di investimento pari a euro 3.000,00, al netto dell’IVA.

Spese ammissibili

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 14/05/2024 (data della delibera di approvazione del bando da parte della Giunta Camerale) e fino al 120° giorno successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione; sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

Per la Misura 1:

  • consulenza e progettazione per campagne pubblicitarie e/o di promozione dell’offerta turistica (siti e canali web, social e/o canali crossmediali);
  • azioni di digital marketing su portali di promozione turistica;
  • acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment;
  • canoni di inserimento e/o mantenimento su piattaforme di prenotazione turistica e/o marketplace (sono escluse le spese per il pagamento di commissioni di vendita);
  • predisposizione piattaforme e-commerce /booking engine di proprietà;
  • traduzioni dei testi aziendali finalizzate alla predisposizione di un portfolio prodotti;
  • sviluppo di strategie di cross-selling;
  • sviluppo di App, QR code e/o siti web per la gestione della clientela;
  • impianti e tecnologie per servizi digitali a disposizione dei clienti (es. wi-fi, fast check-in, ecc.).

Per la Misura 2:

  • predisposizione di piattaforme e-commerce di proprietà/booking engine di proprietà;
  • acquisto di attrezzature ad uso esclusivo degli ospiti;
  • realizzazione di percorsi dedicati e di guide (cartacee e digitali) per i clienti relative a itinerari nell’area di prossimità della struttura;
  • spese per insegnistica e segnaletica relative a itinerari nell’area di prossimità della struttura;
  • spese per la traduzione di brochure, menù ed altro materiale informativo, in una o più lingue straniere;
  • acquisti di rifornimento di prodotti eno-agroalimentari a marchio di qualità le cui denominazioni risultino iscritte nel Registro delle denominazioni di origine protetta, delle indicazioni geografiche protetta e delle specialità tradizionali garantite (Regolamento UE n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012) (DOP – IGP – STG ) prodotti e commercializzati da Imprese che hanno sede legale e/o unità locale operativa nel territorio regionale.

Per la Misura 3:

  • opere ed interventi per soddisfare le esigenze particolari del turista/cliente (persone con difficoltà motorie e sensoriali, persone con limiti nella mobilità, allergie, ecc.): pedane, scivoli, ascensori, percorsi guidati per ipo-non vedenti;
  • spese per il rilascio delle certificazioni di gestione ambientale o energetica conformi EMAS e/o alle norme ISO 50001, EN ISO 14001;
  • spese tecniche per diagnosi energetiche e per pratiche di gestione d’impresa improntate ai criteri del rispetto ambientale (es. acquisto di attrezzature, beni e macchinari per il risparmio idrico e la raccolta delle acque meteoriche ai fini di un loro riutilizzo nella struttura, ecc.);
  • interventi per la qualificazione di aree verdi delle pertinenze della struttura o delle zone limitrofe;
  • spese di progettazione di interventi di cui sopra nel limite del 20% delle spese ammissibili.

Rating di legalità e imprenditoria femminile

Per ogni singola Misura, alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità pari al 5% del contributo concesso e alle imprese femminili verrà riconosciuta una premialità pari al 20% del contributo concesso.

Questionario di autovalutazione SELFI 4.0

Ogni impresa dovrà, in fase di presentazione della domanda, allegare obbligatoriamente il REPORT per la verifica del grado di maturità digitale dell’impresa – self assessment (Selfi 4.0); il questionario è disponibile al seguente link: clicca QUI

Regime di aiuti

Gli aiuti di cui al presente Bando sono concessi, in regime de minimis ai sensi dei Regolamenti n. 2831/2023 (GUUE L/2023/15.12.2023) o n. 1408/2013 (GUUE L/352/24.12.2013) ovvero del Regolamento n. 717/2014 (GUUE L/190/28.6.2014). Allo scadere dei predetti Regolamenti trovano applicazione i successivi Regolamenti analoghi, emanati nelle medesime materie.

Fonte: Camera di Commercio di Foggia

350mila euro in voucher per consentire alle imprese di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nelle aree già presidiate e nello scouting di nuovi o primi mercati di sbocco.

Li mette a disposizione il “Bando Voucher Internazionalizzazione” della Camera di Commercio di Bari, e sono destinati a medie, piccole e microimprese (MPMI), aventi sede legale e/o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale di competenza dell’ente barese.

«L’instabilità internazionale tocca inevitabilmente l’operatività sui mercati esteri anche delle nostre imprese. L’improvviso e sostanziale venir meno delle relazioni commerciali con la Russia, e il drastico ridimensionamento della domanda tedesca conseguente alla crisi economica, hanno reso necessario orientare o riorientare le micro, piccole e medie imprese su nuovi mercati. Il bando intende sostenere la crescita della loro competitività attraverso un sostegno finalizzato all’acquisizione di servizi e favorire l’avvio e lo sviluppo del commercio internazionale, anche attraverso un più diffuso utilizzo di strumenti innovativi, comprese le opportunità offerte dalle tecnologie digitali», spiega la presidente dell’ente Luciana Di Bisceglie.

Destinatari: MPMI aventi sede legale e/o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale di competenza della Camera di Commercio di Bari.

Entità del contributo: L’entità del contributo viene stabilita nella misura massima di € 5mila per ciascuna impresa, con una intensità dell’agevolazione, in via ordinaria, pari al 60% dei costi sostenuti ed ammissibili al netto di Iva, a fronte di un investimento minimo ammissibile non inferiore ad € 2.000,00. L’intensità dell’agevolazione aumenta al 70% delle spese sostenute ed ammissibili allorquando le aziende decidano di operare in forma organizzata con un numero minimo di cinque imprese, usufruendo del coordinamento delle Associazioni di categoria o di Consorzi, fermo restando in capo ad ogni singola impresa in possesso dei requisiti previsti per le singole imprese, pena la decadenza della già menzionata premialità.

Le imprese in possesso del rating di legalità usufruiranno di una premialità a seconda del numero di stelle attribuite dall’AGCM (AGCM – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato).

Ai fini del riconoscimento dei contributi previsti dal Bando in argomento, i progetti operativi dovranno ricomprendere uno o più dei seguenti ambiti di attività:
a) potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera;
b) ottenimento e rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri;
c) protezione del marchio dell’impresa all’estero;
d) formazione manageriale o sviluppo delle competenze interne del personale per l’internazionalizzazione;
e) partecipazione a iniziative per il “virtualmatchmaking”, B2B virtuali tra buyer internazionali e operatori nazionali;
f) avvio o sviluppo di business on line, attraverso l’utilizzo e il corretto posizionamento su piattaforme/marketplace/sistemi di smart payment internazionali e realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce;
g) partecipazione a progetti di incoming e missioni economiche all’estero;
h) partecipazione a fiere in presenza svolte in un paese estero e fiere internazionali in presenza che si svolgono in Italia e, nello specifico, fiere internazionali certificate, fiere internazionali non certificate, le sole fiere nazionali che abbiano le caratteristiche di internazionalità (per la consultazione sulle caratteristiche delle fiere è disponibile il sito https://www.regioni.it/home/calendario-manifestazioni-fieristiche-2662/); fiere in presenza che si svolgono nella regione Puglia e che promuovano le eccellenze regionali;
i) le fiere digitali a prescindere dalla territorialità e dall’iscrizione al calendario fiere internazionali.

Tempi: Domande dalle ore 9:00 del 24.04.2024 alle 12:00 del 29.11.2024.

Regime di Aiuto: Gli aiuti di cui al Bando sono concessi in regime “de minimis”, ai sensi del Regolamento n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 adottato dalla Commissione Europea (GUUE L/2023 del 15.12.2023).

Modalità di invio delle domande: La modalità di invio della domanda sarà telematica e potrà essere effettuata direttamente dall’impresa o avvalendosi di intermediario, attraverso specifica procura, utilizzando esclusivamente l’applicativo messo a disposizione da Infocamere per la gestione dei contributi.

Istruttoria delle domande: è prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Erogazione del contributo: il contributo a fondo perduto sarà erogato, in un’unica soluzione, al netto delle ritenute di legge, a seguito di rendicontazione degli investimenti effettuati nell’ambito delle attività previste.

Fonte: Camera di Commercio di Bari

Cos’è

Il Decreto direttoriale 9 giugno 2020 disciplina l’intervento agevolativo sulla Digital Transformation istituito all’articolo 29, commi da 5 a 8, del Decreto crescita, finalizzato a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese attraverso la realizzazione di progetti diretti all’implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Nazionale Impresa 4.0 nonché di altre tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI che, alla data di presentazione della domanda, risultino:
– iscritte come attive nel Registro delle imprese, 
– operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio,
– hanno conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a euro 100.000,00,
– dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese,
– non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente. 

Le PMI in possesso dei predetti requisiti possono presentare, anche congiuntamente tra loro, purché in numero comunque non superiore a dieci imprese, progetti realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato in cui figuri, come soggetto promotore capofila, un DIH-digital innovation hub o un EDI-ecosistema digitale per l’innovazione, di cui al Piano nazionale Impresa 4.0.

Cosa prevede

Le risorse finanziarie per la concessione delle agevolazioni ammontano a euro 100.000.000,00. Per entrambe le tipologie di progetto ammissibili a beneficio le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50 percento, articolata come segue: 
a. 10 percento sotto forma di contributo, 
b. 40 percento come finanziamento agevolato. 

Fermo restando l’intensità agevolativa e l’articolazione dei benefici sopra indicate, le agevolazioni per i progetti di innovazione di processo o dell’organizzazione sono concesse alle condizioni ed entro le intensità massime di aiuto previste dall’articolo 29 del regolamento UE 651/2014, mentre le agevolazioni per i progetti di investimento vengono concesse nei limiti e secondo i massimali stabiliti dal Regolamento (UE) 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 “de minimis”. 
Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal soggetto beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni.

Fonte: incentivi.gov.it

Cos’è

Il Bonus per l’Export Digitale è un contributo a fondo perduto per l’acquisizione di soluzioni digitali per l’export disponibili sul mercato utili ad avviare e consolidare l’attività di internazionalizzazione delle micro e piccole imprese italiane manifatturiere, costituite anche in forma di reti e consorzi.

A chi si rivolge

Il contributo è rivolto alle micro e piccole imprese manifatturiere iscritte al registro delle imprese:

Società
Ditte individuali
Artigiani
Reti
Consorzi 
Tra le principali attività manifatturiere (ATECO C dal 10.00.00 al 33) si evidenziano: 

Industrie alimentari
Industria del legno e dei mobili
Confezione di articoli di abbigliamento, di articoli in pelle e pelliccia
Fabbricazione di prodotti in metallo
Altre attività manifatturiere: gioielli, macchinari e apparecchiature, stampa, pelle, gomma, plastiche, chimici, elettronica, elettromedicali

Cosa prevede

Il progetto, realizzato dal Ministero degli Esteri e dell’Agenzia ICE, punta a sostenere le micro e piccole imprese manifatturiere, costituite anche in forma di reti e consorzi, nelle attività di internazionalizzazione attraverso soluzioni digitali come: 
realizzazione di siti e-commerce e/o app mobile 
realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per amplificare la presenza online attraverso attività di digital marketing (e-commerce, campagne, presenza social) adatte al settore di competenza
servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano
iscrizione e/o abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing

Fonte: incentivi.gov.it

A chi è dedicato

A tutte le imprese, e in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese.

E’ destinato alla realizzazione di un progetto di investimento digitale per: 

  • la creazione di una piattaforma e-commerce propria oppure 
  • il miglioramento o lo sviluppo di una Piattaforma propria già esistente
  • l’accesso ad una piattaforma di terzi (market place) con la creazione di un proprio spazio/store

Come funziona

Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.

Importo massimo finanziabile:

  • Fino a € 500.000 e comunque non superiore al 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci depositati dall’impresa per una Piattaforma propria o per una Piattaforma di terzi
  • Importo minimo pari a € 10.000

Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto e comunque fino a un massimo di € 100.000,00 che è riconosciuto quale incentivazione alle Imprese Richiedenti in presenza dei requisiti, come da documentazione di riferimento (Circolare operativa 6/394/2023) disponibile in calce.

Fonte: simest.it

 

Con Determinazione della Sezione Crescita Digitale delle persone delterritorio e delle imprese n. 64 del 24 Giugno 2024, pubblicata sul BURP n. 52 del 27 Giugno 2024, è stato approvato l’ Avviso pubblico TRASFORMAZIONI “Servizi per l’innovazione e l’avanzamento tecnologico e interventi di trasformazione digitale a supporto delle PMI” e relativi allegati, per la realizzazione di progetti di investimento volti all’innovazione delle PMI in termini di transizione ecologica e trasformazione digitale, attraverso aiuti mirati finalizzati all’utilizzo ed alla diffusione di servizi digitali innovativi.

L’avviso dà piena attuazione alla direttrice “D3- Trasformazione digitale delle imprese, in
particolare delle MPMI
” della Agenda Digitale Pugliese, approvata don DGR n. 1604/2023, che intende intercettare i settori maggiormente strategici e le filiere maggiormente innovative, supportando la crescita della maturità ed intensità digitale del sistema imprenditoriale ed incentivando l’acquisizione di tecnologie ICT nelle imprese dei servizi e manifatturiere (Big Data, Analytics, Cloud, Blockchain, manifattura additiva, 5G, realtà virtuale e realtà aumentata, intelligenza artificiale, IoT, Digital Twin, Cybersecurity, ecc.).

Interventi ammissibili

Gli interventi ammissibili sono rientranti nelle Linee di intervento di seguito indicate:
1. Linea A: sostegno per iniziative orientate all’acquisto di servizi di consulenza:

  • per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa correlata alla transizione ecologica;
  • per l’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso soluzioni tecnologiche relative a software, macchinari, modelli organizzativi, in relazione alla transizione ecologica;
  • per l’efficientamento energetico delle Micro Piccole e Medie Imprese, con particolare riferimento alle imprese la cui attività comporta notevoli consumi energetici, pur senza rientrare nella definizione di impresa energivora di cui al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 21.12.2017.

2. La Linea B: sostegno ad iniziative orientate all’acquisto di consulenze e tecnologie (hardware e software):

  • per l’innovazione di processo supportata dalle tecnologie digitali;
  • per lo sviluppo di piattaforme e soluzioni digitali nei processi produttivi, organizzativi delle PMI anche attraverso la fruizione della connettività a banda ultra-larga da parte delle imprese;
  • per sfruttare le potenzialità di cloud, big-data, intelligenza artificiale, Internet of things, ecc;
  • per il rafforzamento della sicurezza digitale, anche a supporto della business continuity;
  • per l’implementazione di nuove modalità di interazione con i clienti ed i fornitori (augmented e virtual reality e altri approcci digitali);
  • per lo sviluppo dell’innovazione e l’accelerazione di nuove iniziative produttive basate sull’utilizzo delle tecnologie digitali e degli strumenti telematici;
  • ampliare il numero delle piccole e medie imprese regionali che fanno ricorso a servizi digitali innovativi e applicazioni hardware e software finalizzati ad innovare la sfera produttiva, organizzativa e di mercato dell’impresa.

Nei singoli progetti candidati si potranno selezionare quattro tipologie di servizi, da scegliere in una delle due linee o in entrambe con un massimo due servizi per linea.

 

Chi può partecipare

I soggetti beneficiari dell’aiuto previsto dal presente Avviso sono le Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI), come definite ai sensi Reg. UE n. 651/2014 e del D. M. del 18/04/2005, in forma singola o associata, in Associazione Temporanea di Scopo, Contratto di Rete, Consorzio o Società Consortile. Possono beneficiare delle agevolazioni anche i liberi professionisti, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica.

 

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari ad €23.500.000,00  a valere sul PR Puglia 2021 – 2027 – fondo FESR – Asse I – Azione 1.2 “Servizi per l’innovazione e l’avanzamento tecnologico delle PMI” – Azione 1.7 “Interventi di digitalizzazione delle imprese”.

I progetti candidati a finanziamento sono selezionati con procedura valutativa a sportello. Per la gestione dell’avviso la Regione si avvale dell’Organismo Intermedio InnovaPuglia S.p.A.

Fonte: regione.puglia.it

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