Landing page: cos’è, perchè crearla e come!

Pagina di atterraggio. Ecco cos’è letteralmente una Landing Page, nella sua traduzione letterale che però poco riesce a spiegare – ai non addetti ai lavori – cosa effettivamente racchiuda e perchè crearla è una grande opportunità.

Ormai siamo pieni di inglesismi nella vita quotidiana e il digital marketing ancora di più: web advertising, content marketing, social media, landing page… insomma tutti tecnicismi che rendono ancora più faticosa la comprensione del linguaggio di settore a chi si appresta ad acquistare un servizio di questo tipo o a improntare una strategia di marketing all’interno della propria azienda, con il fai da te.

Cos’è una landing page?

Oggi ci concentriamo solo su questa parola e cercheremo di farvi capire bene di cosa si tratta: una landing page altro non è che una pagina del sito web molto specifica che si concentra su qualcosa di ben preciso. Che sia un prodotto (anche se in questo caso parliamo di sales page) o un servizio, questa pagina è molto diversa da un sito web, in quanto si concentra solo su un concetto, senza altre distrazioni!

Solitamente, enumera i vantaggi ed esplica in maniera quasi maniacale il tipo di servizio/prodotto, alternando informazioni, grafiche e immagini con le CTA. Le CTA (acronimo di Call to Action) sono dei (non) velati inviti a compiere una determinata azione, ad esempio la compilazione di un form.

Differenze con un sito web

Esiste una differenza abissale tra le due soluzioni: il sito web ha il compito di trasmettere l’identità del tuo brand, di intercettare i bisogni del visitatore e di promuovere contenuti e servizi. La Landing Page invece deve intercettare un’esigenza, problema o bisogno e offrire una soluzione. Perché una Landing Page sia efficace è necessario inserire contenuti light che creino fiducia e, successivamente, anche il bisogno urgente che porterà a limitare il rimbalzo del visitatore. Rispetto al sito web, sappiamo già in anticipo e con precisione cosa ha spinto il visitatore a visionare la nostra pagina e quindi è più facile avere una conversione da utente a cliente.

Perchè crearla e a cosa serve?

Aldilà della grandezza del nostro Business, investire in una Landing Page significa avere l’opportunità di convertire i visitatori della pagina in vere e proprie richieste (i cosiddetti LEADS). Con questo, non intendiamo certo dire che il sito web non serve a nulla, sono le tempistiche che fanno la differenza: una landing, infatti, permette di ottenere contatti (e quindi di conseguenza, vendite) in un tempo decisamente più breve, se confrontato ad altri strumenti che il web ci mette a disposizioni (es. il sito).

Lo strumento è da utilizzare nello specifico quando l’obiettivo principale è:

  • vendere prodotti, servizi, abbonamenti, etc
  • fare campagne di lead generation (cioè raccogliere contatti)
  • raccogliere iscrizioni ad eventi, webinair, newsletter, etc
  • ricevere richieste di preventivo

Gli obiettivi

Aldilà dello scopo principale, cioè la conversione, ci sono altri obiettivi che si pone la landing page e che contribuiscono al principale. Primo fra tutti è quello di attirare l’attenzione su quello su cui stiamo puntando e di stimolare il desiderio. Una volta attirata l’attenzione, l’altro obiettivo è quello di guidare e scortare l’utente a compiere l’azione: per poter fare ciò, è necessario popolare la landing page di contenuti (testuali e grafici) strettamente collegati al prodotto/servizio che stiamo spingendo e solo su quello, per focalizzarne l’attenzione e favorire la conversione. Allo stesso tempo, chiaramente, la landing deve essere snella, coerente e convincente e prevenire anche le obiezioni che l’utente stesso autogenera mentre valuta di compiere l’azione. Ma di come creare una landing parleremo tra poco.

Quindi ricapitolando gli obiettivi secondari:

  • attirare l’attenzione
  • stimolare il desiderio
  • informare in maniera semplice
  • guidare l’utente a compiere una determinata azione
  • smontare le obiezioni

Come si realizza una landing page e quanto costa

Quando si decide di utilizzare questo tipo di strumento, è bene aver chiari i vari step e quali caratteristiche deve la nostra pagina di atterraggio affinchè porti davvero a risultati tangibili.

Innanzitutto bisogna interrogarsi su quale è l’obiettivo primario. Poc’anzi noi abbiamo racchiuso il tutto nel termine “conversioni” ma l’argomento merita di essere snocciolato perchè con questo termine si racchiudono “n” obiettivi:

  • vuoi spingere le vendite di un prodotto?
  • vuoi stimolare la brand reputation?
  • vuoi avere contatti con potenziali clienti?
  • vuoi aumentare gli iscritti alla newsletter?
  • vuoi ricevere richieste di preventivo?
  • vuoi far conoscere un servizio ben preciso e proporlo a potenziali clienti/fruitori?

Chiarire quale di questi è il fine ultimo ci permetterà di concentrarci su esso e non disperdere energie e budget e quindi potremo dare il via alla realizzazione della nostra LP.

Uno degli aspetti da tenere in considerazione è l’empatia che si dovrà creare tra l’utente e la nostra pagina: un utente che si trova di fronte qualcosa di freddo (magari anche molto professionale eh!) o al contrario qualcosa di troppo perfetto (tipo l’eccessiva enfasi sulla perfezione), stimola indifferenza e diffidenza. Tutto il contrario di ciò che serve per poter guidare il lettore a compiere un’azione. Ecco perchè, in fase di realizzazione, dobbiamo fare in modo che la nostra landing page arrivi a suscitare un’emozione positiva nel lettore, magari puntando sul “punto forte” del nostro brand.

Curare in maniera particolare la parte visibile della landing page

A livello tecnico, ci sono alcuni elementi oggettivi che devono essere rispettati. Quando un utente atterra sulla Landing Page, deve immediatamente essere catturato, ovviamente in senso figurato: ecco perchè la parte visibile della pagina è molto importante, in quanto decreterà la permanenza o meno dell’utente e il successivo scroll per visionare i restanti contenuti.

Questa parte dovrà contenere – quindi – un titolo ad hoc. Facile, direte voi! Non è assolutamente così: il titolo deve essere al tempo stesso breve ma in grado di rappresentare ciò che l’utente troverà nel resto della pagina e far comprendere come ciò risponderà al suo bisogno.

Altrettanto importante è il sottotitolo che dovrà essere elaborato in modo che l’utente si convinca di essere nel posto adatto a soddisfare il proprio bisogno, anticipando il tipo di “offerta” che troverà poi nel testo.

Sempre nella parte immediatamente visibile, sarà necessario inserire un’immagine che rafforzi il titolo e il sottotitolo e che sia allo stesso tempo coerente e accattivante.

Per ultimo, non dimentichiamo di inserire la CTA (call to action), che di solito è racchiusa in un bottone con un testo ben specifico, in grado di far cliccare l’utente.

Contenuti della Landing Page

Nel momento in cui l’utente decide di non abbandonare la pagina e di proseguire con l’esperienza di navigazione, non possiamo certo deludere le sue aspettative. Ecco perchè i contenuti che andremo a inserire nella Landing Page sono molto importanti! Quando parliamo di contenuti, ci riferiamo ai testi, alle recensioni/testimonianze ed al form di contatto.

I testi devono essere snelli, con paragrafi brevi, chiari e dal linguaggio semplice e facilmente comprensibile. Dopo aver attratto l’utente, è necessario fargli capire quali vantaggi avrebbe, i valori su cui si fonda il tutto e le caratteristiche dell’offerta. L’intento è quello di stimolare maggiormente l’interesse e creare il lui il desiderio dapprima latente e poi impellente.

Chiaramente non bisogna divagare, il focus deve sempre rimanere sull’offerta, per cui non ci saranno animazioni, menù di navigazione o altre distrazioni che ci farebbero rischiare di perdere l’attenzione dell’utente.

Oltre a questo, bisogna considerare che il desiderio dell’utente potrebbe essere ostacolato da alcune obiezioni che autogenera nel corso della lettura. Parliamo ad esempio del prezzo o di altri dubbi che possono sorgere durante la lettura. Ecco perchè, a monte, abbiamo parlato di recensioni e testimonianze. Queste, rappresentano la migliore strategia per fugare le obiezioni e portare l’utente a compiere l’azione che gli stiamo chiedendo.

Ultima cosa da tenere in considerazione – ultima, ma non per importanza – è il form di contatto. Il form deve essere ben visibile, chiaro e rapido. L’utente non ha voglia di inserire molti dati, per cui l’ideale è limitarsi solo ai campi strettamente necessari. Attenzione anche alla coerenza dei dati richiesti e al testo che si inserisce nel bottone del form di contatto: meglio inserire la frase della CTA (ad esempio, ricevi email informativa) piuttosto che il semplice “invia”, in quanto – dati alla mano – le conversioni sono maggiori.

Landing Page Gratis

Una volta compreso l’aspetto tecnico per la creazione delle Landing Page, è arrivato il momento di comprendere i costi da mettere in conto per la creazione di una landing page. Ecco che ci viene subito in mente l’idea di fare in autonomia con qualche tool gratuito!

Le soluzioni per creare una landing page gratis sono moltissime, ma attenzione: non tutte sono idonee. Ricordatevi che la LP è parte di una strategia di marketing per cui andrete ad investire un budget in pubblicità (altrimenti chi la vede la landing?!) e che se questa pagina non funziona, avrete sprecato il budget inutilmente.

Uno dei builder più conosciuto nell’ambito free è Wix, che offre oltre 30 template progettati ad hoc per aumentare le conversioni. Attenzione però: come abbiamo già detto in precedenza, il successo di una LP non dipende solamente dal template. Magari, fosse così!

Alla stessa stregua di Wix, ne troviamo altri, come Site123 o Weebly, adatti per chi è proprio digiuno di webdesign! Diversamente, basteranno WordPress e Elementor per poter fare una Landing Page a costo zero.

Perchè pagare per la realizzazione di una landing page?

Arrivati a questo punto, vi starete chiedendo: ma quindi, se è così semplice realizzare una landing page, perchè devo pagare un professionista o una web agency per farla realizzare?

Un’agenzia strutturata è in grado di strutturare la landing page in modo che tutto ciò che abbiamo elencato prima (caratteristiche tecniche, caratteristiche emozionali, grafiche, immagini, form di contatto, empatia, etc) vada a lavorare in modo sinergico.

Nello specifico – e qui dobbiamo per forza scendere in tecnicismi – la UX (user experience) dell’utente che atterrerà nella nostra pagina, verrà studiata in maniera maniacale e poi testata per raggiungere il miglior risultato possibile e funzionale agli obiettivi di ogni singolo business/progetto. I test riguardano ogni singolo elemento: dai colori del pulsante alla frase di CTA, piuttosto che le impostazioni grafiche o il tono di voce usato.

Uno studio e un’analisi fatti da un’agenzia coinvolgono diverse professioni: il grafico, il web master, il programmatore, il copywriter, l’analyst, etc. Ed è proprio la competenza di tutte queste figure che porterà ad un risultato che farà vendere o meno un prodotto/servizio oppure ottenere dei contatti di valore, facilmente convertibili.

Quanto costa una landing page?

Eccoci giunti alla domanda da un milione di dollari: quale potrebbe o dovrebbe essere il prezzo giusto per una landing page efficace? Ebbene, aldilà delle fluttuazioni dell’offerta di questo tipo di servizio, non abbiamo comunque una risposta univoca. Da una ricerca che abbiamo effettuati e dopo aver analizzato anche i nostri progetti passati e presenti, il prezzo di una landing page varia da 100€ a 3000€.

Vi starete chiedendo come sia possibile una fluttuazione del genere: in realtà la cosa stupisce anche noi, perchè 100€ non coprono il costo nemmeno di un professionista singolo, figuriamoci quello di una serie di professionisti! Quindi, la prima cosa che ci sentiamo di dire è di diffidare di chi offre queste cifre così basse, onde evitare di buttare i soldi delle campagne advertising, con una pagina che non funziona. Il prezzo corretto per una landing page dipende da diversi fattori, dalla complessità, dalle richieste del cliente (ad esempio foto da fare in loco, video emozionali da girare e montare, etc).

In conclusione, avere “n” professionisti al vostro fianco, pronti a testare, modificare e perfezionare il tutto, ha un costo! Ma, se saprete scegliere bene, l’investimento tornerà a voi e vi porterà anche un ampio margine di guadagno!

Per oggi, è tutto! Speriamo di essere stati esaustivi e chiari; per ulteriori informazioni o per un preventivo, non esitate a contattarci!

 

Parrotto Web Solution – Web Agency a lecce

 

 

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