SEO: cos’è e perchè è indispensabile

La SEO è un ramo del marketing digitale assolutamente indispensabile in una strategia di digital marketing che porti risultati. Vediamo perchè!

La SEO, acronimo di Search Engine Optimization, è quella pratica che ottimizza i siti web e le pagine, in modo da risultare tra i primi risultati nei motori di ricerca. L’unico obiettivo che ha, è – appunto – scalare le posizioni quando viene effettuata una ricerca (su Google, Bing, Yahoo, etc) con delle parole chiave ben precise, in modo da portare gli utenti a cliccare sul proprio sito web, attirati da un’informazione, un prodotto o un servizio pertinenti al bisogno del momento.

SEO: in cosa consiste e perchè è indispensabile?

In parole povere, la SEO è un insieme di pratiche e strategie che portano all’unico obiettivo di essere tra i primi risultati nei motori di ricerca, escludendo – ovviamente – i risultati non organici, cioè quelli a pagamento. Questo insieme di pratiche comprende diversi aspetti: la struttura del sito che deve essere ottimizzata come anche il suo codice HTML, l’ottimizzazione dei contenuti che devono essere scritti seguendo le best practice of SEO e la gestione dei link in uscita (che dal sito puntano verso altri siti) e in entrata (i cosiddetti backlink, cioè altri siti che linkano il tuo).
Ormai, questo tipo di attività è assolutamente indispensabile perchè sono cambiate radicalmente le abitudini degli utenti: i motori di ricerca sono utilizzati ormai quotidianamente, per cercare informazioni di qualunque natura, dalle news ai servizi, ai prodotti. Essere posizionati in maniera efficace in tutti i motori di ricerca (ma in particolare Google, visto che raccoglie la maggior percentuale di utenti), significa avere un certo traffico di utenti, senza i costi vivi di una pubblicità costante. Oltretutto, gli utenti che atterrano sul tuo sito sono di qualità e in target. Che vuol dire? Che Google indirizza sul tuo sito web l’utente che effettivamente ha bisogno di quell’informazione, di quel prodotto o di quel servizio, aumentando così il tasso di conversione dei visitatori.

Indicizzazione, posizionamento e ottimizzazione: facciamo chiarezza!

Quando si parla di SEO, spesso questi tre concetti vengono uniti e confusi. Non è così!
L’indicizzazione di un sito consente di essere visibili dal motori di ricerca, previa trasmissione delle informazioni agli stessi. Il SEO Specialist, una volta creato il sito, invia la Sitemap (che è una sorta di mappa del sito web, nel senso letterale) ai motori di ricerca che la scansioneranno e la utilizzeranno per capire il tipo di contenuti che poi saranno offerti agli utenti.
L’ottimizzazione invece riguarda quelle azioni che servono a dare maggiore visibilità al sito. Quindi, dopo aver comunicato ai motori di ricerca chi siamo, con l’ottimizzazione puntiamo a mostrare quanto siamo performanti: interfaccia userfriendly, contenuti di valore, grafica, etc.
Il posizionamento, invece, è proprio la posizione dei sito per determinate parole chiave, fermo restando che si parla sempre di risultati organici, non a pagamento.

SEO on-site, SEO off-site e SEO Copywriting

Il macroinsieme delle pratiche SEO si divide in tre aree, tutte importanti per raggiungere gli obiettivi: la Seo on-site, la Seo off-site e la Seo Copywriting. Vediamo nel dettaglio le differenze:

SEO on-site: è l’insieme di pratiche di ottimizzazione dei sito, dalla velocità di caricamento alle prestazioni di sicurezza, dall’usabilità all’adattabilità ai dispositivi mobili, etc. Ma non solo. Sono contemplati anche altri aspetti, come i contenuti aggiornati e i link interni.

SEO off-site: come si intuisce dal nome, quest’area comprende tutte le attività che si fanno all’esterno del nostro sito web e che servono per migliora la sua autorevolezza agli occhi dei motori di ricerca. Uno dei metodi più conosciuti di SEO off-site è la cosìddetta Link Building.

Seo copywriting: è la procedura di scrittura secondo le regole SEO. In parole povere, quando viene prodotto un contenuto testuale, è necessario attenersi alla keyword (parola chiave) e alle parole correlate, in modo che si avvicini ai reali bisogni di un cliente che fa quella determinata ricerca. Ciò però non esclude il fattore della qualità: il contenuto deve essere originale, pena il declassamento del posizionamento.

Come elaborare la strategia SEO

Ricapitolando, per elaborare una strategia SEO che sia veramente efficace, i passaggi sono questi: innanzitutto bisogna effettuare una seria analisi del sito e dei competitors, individuando i punti di forza e quelli di debolezza dell’uno e degli altri.
Il passaggio successivo dovrà necessariamente essere l’indicizzazione del sito: se Google, per esempio, non sa che esisti, come fa a mostrare il tuo sito come risultato alle esigenze di un cliente? Quindi, si invia la sitemap che sarà  – in tempi più o meno brevi – digerita dal crowler dei motori di ricerca.
Subito dopo si cominciano a pianificare le azioni di SEO on-site: il sito è veloce? Necessita di ottimizzazione dei contenuti e dei media? Possiede un certificato di sicurezza? Offre un’esperienza di navigazione ottimale? Ha una grafica snella ma accattivante? Riesce ad adattarsi a tutti i supporti (PC, Tablet, Smartphone con schermi di dimensioni/risoluzioni differenti) che il cliente potrebbe usare? Le pagine sono linkate tra di loro in maniera coerente e corretta? I contenuti sono aggiornati ed elaborati secondo le best practice del SEO Copywriting? Tutte queste domande, devono precedere le azioni che andranno ad impattare su questi aspetti.
Contestualmente è possibile avviare le pratiche di SEO off-site: la cosa più immediata è quella della condivisione dei contenuti, con il relativo link, sui social media. Ma non basta, è necessario pianificare un’efficace campagna di link building. Come funziona? Ci sono diverse tecniche di link building, dal guest blogging allo scambio link, fino agli aggregatori di blog, ma di link building parleremo nel dettaglio, in un altro articolo.