Remarketing e Retargeting: cosa sono?

Nel variegato mondo del marketing, tutto è in continua evoluzione! Ogni cambiamento si adegua ai rispettivi cambiamenti nel mondo della comunicazione e dell’informazione! Eh già..è proprio così..ogni cosa è interconnessa in maniera indissolubile con le altre nel mondo del web! Tra le strategie ed attività di marketing che in ogni azienda online non dovrebbero essere in alcun modo estromesse troviamo il remarketing e retargeting, utili a tutti coloro che hanno come obiettivo quello di catturare e fidelizzare tutti gli utenti che hanno mostrato interesse per i propri prodotti e servizi!

Remarketing e retargeting: urge una distinzione!

Il mondo del remarketing è molto spesso generalizzato. Solitamente con questa parola si indicano tutti coloro che hanno visitato o fatto azioni sul nostro sito web o fanno parte dei nostri contatti già acquisiti. Per elaborare un’efficiente strategia di web marketing è necessario però distinguere il remarketing dal retargeting, molto spesso utilizzati come sinonimi dal momento che entrambi nascono per raggiungere un bacino di utenti che in qualche modo ha interagito con la nostra azienda online.

Ma veniamo al punto…qual è la differenza tra remarketing e retargeting?

Il remarketing utilizza come strumento le e-mail e quelle piattaforme che possono aiutarci ad inviare comunicazioni ai nostri contatti. Le e-mail automatiche, inviate secondo questa strategia sono solitamente dirette a tutti quei clienti che si sono ad esempio registrati al nostro sito web ed hanno inserito nel proprio carrello alcuni prodotti del nostro shop online, ma senza acquistarli. Le e-mail possono essere inviate ad esempio per ricordare loro dei prodotti precedentemente inseriti nel carrello o proporne alcuni simili. Ecco che il remarketing punta soprattutto a quegli utenti che sono stati convertiti e che hanno quindi rilasciato i propri dati (nome, cognome, info. di contatto ecc.).

Con il termine retargeting si intende invece una strategia che prevede di raggiungere quelle persone che hanno interagito con il nostro sito web o hanno effettuato un’azione in esso. A differenza del remarketing non emerge alcun contatto o informazione della persona, ma più che altro ad emergere è il comportamento degli utenti. Il Retargeting è utile ad esempio per proporre messaggi o annunci pubblicitari ad un pubblico specifico.

Il retargeting in particolare si preoccupa di memorizzare più tipologie di utenti:

1) chi ha visitato il nostro sito web;

2) chi è stato sull’e-commerce;

3) chi ha eseguito un’azione;

4)  chi ha aggiunto alcuni prodotti al carrello.

Esempi di retargeting e remarketing

Il Retargeting ha come obiettivo principale quello di invogliare gli utenti a ritornare sul proprio sito web ed effettuare un’azione significativa come l’acquisto o un’iscrizione. Di certo le inserzioni su Facebook ed Instagram sono i canali principali e diretti da sfruttare, proprio perchè ci consentono di creare campagne apposite per intercettare gli utenti che hanno già fatto visita sul nostro sito web o pagina ufficiale.

Nel caso del remarketing, immaginiamo di conoscere più o meno alla perfezione il nostro bacino di clienti. In questo caso il nostro obiettivo è la fidelizzazione: vogliamo cioè convincerli a comprare più volte i nostri prodotti, divenendo appunto clienti fidati. Diversi e-commerce utilizzano le tradizionali strategie di marketing  come l’up selling ed il cross selling; entrambe strategie di remarketing, dal momento che il cliente  è stato convertito almeno una volta sul nostro sito.

Altro potenziale strumento di remarketing è la newsletter, con cui sarà facile rivolgersi ad un target altamente profilato e comunicare i messaggi promozionali o commerciali, oltre a tenere sempre informati i propri clienti di tutte le novità e gli aggiornamenti del nostro shop online.