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Influencer marketing: cos’è e come farlo per avere successo

Tra le strategie di digital marketing, è molto conosciuto e utilizzato l’influencer marketing. Ma cos’è?

L’influencer marketing è una strategia pubblicitaria che ha conosciuto una rapida ascesa negli ultimi anni, oltretutto producendo dei risultati non trascurabili. Si tratta dell’influenza di alcune “persone” – i cosiddetti influencer – sul potere di acquisto o di decisione di un altro gruppo di utenti. Nello scorso secolo venivano identificati come testimonial e venivano individuate delle persone note che potessero rappresentare il prodotto o servizio e aumentare il “desiderio”. Oggi invece le cose sono un po’ cambiate, con l’avvento dei social.

Chi sono gli influencer

Con l’avvento dell’era 3.0 e quindi di internet e in particolare del social, l’opportunità di diventare influencer è aperta proprio a tutti. Ma, per definizione, ci sono 4 categorie principali di influencer, ognuna con dei requisiti ben precisi: Le celebrità, gli esperti di settore, i blogger e i microinfluencer.

Le celebrità

Questa figura è l’evoluzione più naturale dei testimonial che apparivano alla tv negli anni 90. Avendo le aziende, già da allora, capito che le vendite di un prodotto o di un servizio aumentano se viene promosso da una persona famosa, hanno applicato la stessa strategia anche nell’era digitale.  Rimane assodato come il prodotto e l’influencer debbano risultare come un accostamento coerente, per evitare una campagna di marketing disastrosa.

Gli esperti di settore

Questa categoria di influencer, a differenza delle celebrità, non sono famosi per il personaggio che si conosce, ma per le loro competenze. Vengono seguiti perchè giudicati esperti in un determinato settore di cui possono essere leader o meno, oppure perchè lavorano in un’azienda che ha una reputazione solida e che comunica affidabilità.

I blogger

La categoria dei blogger sfrutta per lo più i contenuti, sapientemente redatti sul loro sito/blog, e si limita a parlare in un prodotto o servizio di cui conosce l’argomento. Solitamente, quando un blogger sponsorizza – citandolo – qualcosa, il risultato èdecisamente positivo in termini di pubblicità e di risultati in quanto invoglia il lettore a provare quel prodotto.

Microinfluencer

Questi sono, invece, delle persone senza notorietà automatica nè competenze particolari, che hanno iniziato a parlare di determinati argomenti attirando l’attenzione ed il consenso di numerosi utenti di un target specifico. Qui, gioca un ruolo chiave la capacità comunicativa e l’empatia virtuale che portano ad un contatto stretto con i propri followers.

 

La scelta, oltre a tanti altri parametri, dipende sempre dal tipo di audience, cioè il pubblico a cui ci si rivolge e che potrebbe rappresentare il cliente ideale. Qui ovviamente è di fondamentale importanza la figura del consulente marketing che, attraverso gli strumenti che la rete ci mette a disposizione, saprà identificare l’audience e quindi l’influencer più adatto.

 

 Come creare una strategia vincente

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Dopo aver individuato l’influencer che fa per noi, in base ai criteri (obiettivi, settore, budget, etc) è il momento di pensare alla strategia. Innanzitutto, è necessaria una precisazione: una strategia di influencer marketing deve far parte di una più larga strategia pubblicitaria e integrare il funnel che porta all’obiettivo. A questo punto, l’unica parola d’ordine è “CONTENT”, cioè i contenuti.

I contenuti creati dall’influencer devono essere di qualità, unici e non forzati. Non è assolutamente consigliato forzare gli influencer a premere su un prodotto o servizio in quanto, la potenza e la forza che contraddistingono la capacità di influenza è proprio l’autenticità e la naturalezza dei contenuti che vanno a coinvolgere i followers.

Invece, un’idea potrebbe essere quella di promuovere i tuoi prodotti sulle bacheche degli influencer, creando una vetrina che – attraverso il link – porti all’e-commerce/sito/landingpage.

Un’altra idea, portebbe essere – per esempio – quella di creare un concorso a premi, da far gestire ovviamente all’influencer.

Le possibilità sono tantissime.

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