Sin dai tempi più antichi, l’uomo ha utilizzato la narrazione come mezzo per esprimere le proprie emozioni e per trasmettere messaggi divenendo un elemento centrale della comunicazione umana.
All’interno del contesto moderno del marketing e della comunicazione, per indicare l’arte di raccontare storie facendo leva sulle emozioni, si utilizza l’espressione di “storytelling“. Il termine nasce intorno agli anni ’90 del Novecento negli Stati Uniti e si evolve poi nel corso del tempo in “digital storytelling” grazie a Joe Lambert e Dana Atchley, due studiosi e teorici della California.
Ma per quale motivo la tecnica di storytelling è così importante quando si parla di marketing? E soprattutto, in che modo la pratica della narrazione può aiutare il nostro brand a crescere, fidelizzando allo stesso tempo i clienti che già ci conoscono e ci hanno scelto?
La narrazione nella pubblicità e nel racconto del branding
Lo storytelling funziona molto bene per chi intende offrire un’immagine diversa del proprio brand. Non è altro che una tecnica che ha come obiettivo la presentazione del brand e dei suoi valori attraverso una serie di tecniche che mirano a suscitare emozioni nella mente dei consumatori. Lo scopo è sostanzialmente quello di ottenere un obiettivo, di promuovere un prodotto, catturando l’attenzione del pubblico.
L’idea alla base dello storytelling è quella di puntare a restare nella mente del cliente per tutti quegli aspetti che vanno oltre la qualità del prodotto che intendiamo offrire. Creare una narrazione del brand coerente e sincera, permette al cliente di immedesimarsi con la tua storia, innescando un meccanismo di fidelizzazione che nasce proprio sulla base di una comunicazione che si rivela tutt’altro che fredda e poco empatica.
Questo porta immediatamente ad un vantaggio in termini di brand reputation, dal momento che il messaggio che la tua azienda vuole trasmettere, proprio in quanto basato su una comunicazione che punta ad attrarre il consumatore, non può che trovarsi già un grande passo in avanti rispetto alla concorrenza.
Ma qual è la differenza tra lo storytelling e la pubblicità realizzata attraverso i media tradizionali?
Oggi lo storytelling viene spesso realizzato attraverso i social media, trovando così nuove modalità di espressione. Il lancio di un nuovo prodotto, la sponsorizzazione di un best – seller viene spesso realizzato a colpi di storie, post e profili continuamente aggiornati che i consumatori visitano volte su volte al giorno. Un esempio recente è rappresentato dalla campagna “Share a Coke” di Coca Cola, in cui nomi propri di persona erano stampati sulle lattine di Coca Cola. Questa campagna ha coinvolto il pubblico invitandolo a condividere una lattina con un membro della famiglia, con il proprio partner o semplicemente con un amico, facendo così leva sul coinvolgimento emotivo. La campagna è divenuta virale dimostrando proprio come lo storytelling non permetta esclusivamente la vendita e la promozione del prodotto, ma permetta di consolidare un legame speciale tra brand e consumatori.
Per chi è adatto lo storytelling e come farlo in modo efficace?
Lo storytelling è adatto per qualsiasi tipo di azienda, sia essa piccola, media o grande, e a prescindere dal tipo di prodotto o servizio che si vende e al pubblico a cui ci si rivolge. Oggi, quasi tutte le aziende adottano questa tecnica con lo scopo di catturare il proprio pubblico che si interfaccia quasi esclusivamente online. In particolare, le piattaforme digitali come siti web e social media raccontano storie mediante:
- blogging, ovvero i blog che oggi sono ormai parti integrate della comunicazione aziendale, nella quale è possibile inserire curiosità o approfondire argomenti correlati ai temi principali dell’azienda, opinioni ed esperienze;
- social media, che diventano spazi ideali di condivisione dei propri contenuti verso un più vasto pubblico;
- video, in cui lo storytelling si realizza attraverso tutorial, documentari e video informativi che raggiungono milioni di spettatori;
- podcasting, in cui a diventare protagonista è la voce che racconta e coinvolge offrendo contenuti di valore, avvicinando il pubblico allo stesso modo in cui sanno fare le immagini e i video.
Gli step fondamentali per realizzare una strategia di successo attraverso lo storytelling sono:
- definizione della brand identity, che comprende soprattutto il capire quali sono i valori che rendono unica la tua azienda, per riuscire a comunicarli poi nel miglior modo possibile;
- definizione degli obiettivi, per rendere la strategia il più efficace possibile: gli obiettivi possono essere diversi, ma è sempre importante che siano Misurabili, Realistici e Rilevanti;
- identificazione del target a cui ti rivolgi, identificando le tue buyer personas e tutti quei segmenti di pubblico, che a seconda delle loro caratteristiche (età, genere, istruzione, abitudini) intendi raggiungere;
- definizione del tone of voice, per la costruzione di una narrazione che sia coerente con l’identità e i valori del brand;
- definizione dei protagonisti e dei contenuti: i primi dovranno suscitare emozioni che cattureranno il pubblico e che lo avvicineranno al marchio proprio grazie alle loro storie; mentre i secondi permetteranno ai potenziali consumatori di trovare quello che cercano;
- scelta dei canali adeguati, sulla base del pubblico di riferimento a cui ci si intende rivolgere;
- e solo infine creazione di un piano editoriale, attraverso cui pubblicare i contenuti in maniera organizzata e cadenzata nel tempo, affinchè possano sedimentarsi nella mente del consumatore.
Conclusione
1. Che cos’è lo storytelling nel marketing?
Lo storytelling nel marketing è una tecnica di comunicazione che utilizza la narrazione per raccontare un brand, i suoi valori, i prodotti o i servizi attraverso storie capaci di coinvolgere emotivamente il pubblico. L’obiettivo non è soltanto promuovere un’offerta, ma costruire una relazione più profonda con i consumatori, rendendo il brand riconoscibile, memorabile e coerente con la propria identità.
2. Perché lo storytelling è importante per un brand?
Lo storytelling è importante perché permette a un brand di comunicare qualcosa che va oltre le caratteristiche di un prodotto o di un servizio. Una narrazione coerente e autentica aiuta il pubblico a comprendere meglio i valori dell’azienda, favorisce l’immedesimazione e può rafforzare fiducia, brand reputation e fidelizzazione. In questo modo il consumatore non entra in relazione soltanto con ciò che l’azienda vende, ma anche con la storia e l’identità che rappresenta.
3. Come si costruisce una strategia di storytelling efficace?
Una strategia di storytelling efficace parte dalla definizione della brand identity e degli obiettivi, per poi individuare il pubblico di riferimento, il tone of voice, i protagonisti della narrazione e i contenuti da sviluppare. Successivamente è necessario scegliere i canali più adatti, come blog, social media, video o podcast, e organizzare la pubblicazione attraverso un piano editoriale coerente. Ogni elemento deve contribuire a costruire nel tempo una narrazione riconoscibile e allineata ai valori del brand.
Il brand storytelling, con la sua capacità di raccontare storie facendo leva sulle emozioni, è probabilmente uno degli strumenti più potenti per consolidare e creare un legame tra azienda e consumatore. Tutti gli step prima elencati aiutano a costruire narrazioni affascinanti, che rappresentano un vero e proprio vantaggio che non può che essere sfruttatto da tutti coloro che amano dare spazio alla creatività e che vogliono dar vita ad una comunicazione che non mira esclusivamente al profitto, ma prima di tutto al cuore delle persone.





