I social media sono diventati parte integrante della nostra quotidianità.
Mentre facciamo colazione o attendiamo l’autobus alla fermata, prendiamo lo smartphone, scorriamo i feed di Instagram o Facebook e diamo uno sguardo furtivo alle vite degli altri, ingannando così la noia dell’attesa.
Pian piano, le piattaforme social hanno iniziato ad assumere un nuovo ruolo. Non sono più soltanto degli strumenti di svago, utilizzati per ingannare il tempo, ma si sono trasformati in vere e proprie vetrine che i brand e le aziende hanno sfruttato per vendere e fare pubblicità ai propri prodotti, indirizzati principalmente ai frequentatori abituali dei social media. Sempre più spesso si sente parlare, infatti, di social e-commerce in riferimento proprio a questi spazi di shopping online presenti sui social, che non solo stanno contribuendo a cambiare le modalità di acquisto degli utenti sul web, ma stanno anche dando vita a tutta una serie di tendenze che, in qualità di esperti del settore, è importante conoscere.
All’interno di questo articolo, ci occuperemo di evidenziare quali sono le principali tendenze relative al social e-commerce 2026 approfondendo dati di settore che ci permetteranno di capire le preferenze degli utenti (che principalmente variano a seconda della generazione a cui appartengono e dalle modalità di fruizione e utilizzo dei social media), quali tra i social media come YouTube, Instagram, Facebook ecc. ecc. sono i più scelti per la realizzazione di acquisti online e quali saranno, in generale, le previsioni per il futuro dell’e-commerce sulle piattaforme social.
Cos’è il social e-commerce?
Con l’espressione di social e -commerce si fa riferimento alla promozione e alla vendita di prodotti online direttamente sui social media. La differenza sostanziale tra i due sta nel fatto che, in un social e-commerce la scoperta del prodotto, l’interazione tra il brand e il consumatore e infine l’acquisto si realizza tutto all’interno di un unico luogo, ovvero una piattaforma social; all’interno degli e-commerce tradizionali, invece, l’acquisto del prodotto e le relative transazioni avvengono in un negozio online specifico o in un marketplace.
Il social e-commerce punta molto alla personalizzazione dell’esperienza di acquisto, proponendo prodotti in linea con le ricerche e i comportamenti degli utenti sulle piattaforme social, attraverso l’uso di specifici algoritmi.
Diamo un’occhiata ora ai dati principali derivanti da alcune ricerche che vanno ad indagare quali sono ad oggi le tendenze social e-commerce 2026.
Comportamento online degli utenti e piattaforme social più utilizzate per gli acquisti social
L’istantanea che se ne trae dalle ricerche incentrate sul social e-commerce nel 2026 è ben chiara. Sembra, infatti, che:
- l’86% degli intervistati abbia effettuato un acquisto online nell’ultimo mese;
- la maggior parte dei consumatori (circa l’82%) si avvale dei social media per cercare e scoprire i prodotti di vari brand: YouTube è in testa alla classifica con il 52% degli intervistati, seguito da Facebook (con il 45%), Instagram (con il 38%) e TikTok (con il 34%);
- tra le piattaforme più utilizzate per la ricerca e scoperta dei prodotti spicca Youtube per circa il 70% della Generazione Z e una buona percentuale (il 63%) dei Millennials;

- il 62% dei consumatori utilizza carte di debito e di credito come metodo di pagamento preferito per gli acquisti online: PayPal si rivela essere l’opzione più scelta, utilizzata dal 24% degli intervistati, mentre Google Pay o Apple Pay sono utilizzate soltanto dal 10% dei consumatori. Si tratta di preferenze che hanno spesso a che fare con le diverse fasce di reddito a cui appartengono i consumatori. Bisogna considerare che PayPal è particolarmente apprezzato per le sue politiche di protezione dell’acquirente, che prevedono la possibilità di richiedere un rimborso in caso di transazioni non autorizzate, mancata consegna del prodotto o articoli non conformi alla descrizione;

- il 35% dei consumatori si affida all’aiuto di un chatbot nelle diverse fasi di acquisto, divenendo uno degli strumenti di assistenza più utilizzati. Tra questi, bisogna ricordare anche le guide virtuali alle taglie (26%) e i consigli sui prodotti basati sull’intelligenza artificiale (26%). Anche esperienze di acquisto più recenti che sfruttano le ultime tendenze della tecnologia, come le esperienze virtuali (14%) o l’utilizzo della realtà aumentata per vedere i prodotti scelti direttamente a casa propria (14%), stanno prendendo via via terreno, anche se restano sempre un pò meno popolari rispetto ai classici amici virtuali chatbot

Le piattaforme social e-commerce più popolari
Partiamo da una considerazione importante: i social media sono le piattaforme web più visitate al mondo.
Circa 5 miliardi di utenti provenienti da tutto il mondo, pari a circa il 62,2 % della popolazione mondiale, possiede un profilo personale su almeno una di queste piattaforme social. Ma perchè portiamo qui questi dati?
Perchè proprio tali dati permettono di comprendere quanto per un’azienda o un brand, possedere un social e-commerce permetta di aumentare la propria visibilità in maniera esponenziale. In particolare, le ricerche citate precedentemente dimostrano come nel 2023, l’86% di professionisti del marketing hanno dichiarato un aumento soprattutto in termini di visibilità derivante dalla loro presenza sui social media, seguito da un aumento del traffico online (76%), della generazione dei lead (64%), della fidelizzazione dei clienti (56%) e dell’aumento delle vendite (55%).
Non sorprende, dunque, che tali piattaforme rappresentino veri e propri strumenti utili a tutte quelle aziende che hanno intenzione di intensificare la propria presenza online e di conseguenza aumentare le proprie vendite. Sono principalmente quattro le piattaforme che stanno innovando e trasformando il mondo del social e-commerce:
- Facebook è sul podio con una percentuale del 46%. Si configura, infatti, come il social network preferito dai consumatori per realizzare i propri acquisti online, ma è anche la piattaforma più scelta dalle aziende che intendono partire da questo social network per espandere il loro business poi su tutte le altre piattaforme gestite da Meta;
- TikTok è invece utilizzato dal 26% dei consumatori. In particolare, tra la Generazione Z (quella che comprende i nati tra il 1997 e il 2012) la piattaforma si trova al terzo posto per preferenza nella scoperta dei prodotti online, mentre il 47% dei Millennial la posiziona al quarto posto come piattafroma preferita di shopping;
- Instagram è una delle piattaforme più influenti per il social e-commerce. Utilizzata da Millennial e Generazione Z (rispettivamente per il 53% e il 60%) è tra tutti i social media, quella piattaforma che, a quanto pare, presenta meglio i prodotti grazie alle Instagram Stories e Instagram Shopping che permettono di interagire in maniera diretta con il brand che interessa ai consumatori. È inoltre la piattaforma più utilizzata dal pubblico giovane.
- Pinterest è invece una piattaforma totalmente diversa dalle altre. Si tratta, infatti, della piattaforma social della scoperta per eccellenza. Gli utenti che approdano su questo social lo fanno spesso per trovare idee e creare una propria bacheca personale ricca di tendenze e immagini creative. Chi naviga qui, non cerca un brand in particolare, a dimostrazione dell’apertura dei consumatori verso brand e idee sempre nuovi.

Cosa si prevede per il futuro del social e-commerce?
Il futuro del social e-commerce appare dinamico e in continua evoluzione. Sembra già possibile profilare da lontano alcune di quelle che potremmo considerare le novità del futuro che trasformeranno i nostri modi di acquistare sul web.
L’importanza assunta già oggi dai chatbot, usati per offrire assistenza alla clientela 24 h su 24, andranno a monopolizzare quasi del tutto gli acquisti realizzati online. Si stima, infatti, che la spesa per gli acquisti tramite chatbot raggiungerà i 124 miliardi di dollari entro il 2024 e proseguirà ben oltre negli anni successivi, grazie all’implemento nell’assistenza clienti di strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
Lo shopping realizzato attraverso le piattaforme social è preferito oggi dal 53% dei consumatori, grazie all’esperienza comoda e semplificata che esse permettono. Si prevede inoltre che il mercato globale del live streaming andrà incontro ad una grande crescita passando da 38,87 miliardi di dollari nel 2022 a 256,56 miliardi di dollari entro il 2032. Grazie al live commerce e al social e-commerce, le aziende possono presentare i prodotti in tempo reale e dar vita ad uno scambio diretto con i consumatori. Inoltre, attraverso i social, le aziende hanno la possibilità di realizzare campagne pubblicitarie che attraverso messaggi mirati vanno a coinvolgere gli utenti a seconda dei loro interessi e comportamenti specifici.





