E-commerce per le aziende agricole? C’è il credito d’imposta

Il periodo di emergenza che stiamo vivendo ha fortemente condizionato e modificato tutti i comportamenti delle persone, comprese le abitudini d’acquisto: laddove prima, la crescita dello shopping online procedeva lentamente, nell’ultimo anno ha visto un picco di crescita importante a causa delle limitazioni degli spostamenti, delle chiusure di alcuni esercizi e della paura del contagio. Questo ha riguardato tutti i settori, sebbene si sia vista una maggior crescita per il settore “fai da te” e per il settore “sport”.

Questo tipo di cambiamento è irreversibile: sicuramente le persone torneranno ad acquistare alcuni prodotti o a usufruire di alcuni servizi in presenza ma, avendo assaporato la comodità del servizio di consegna a domicilio, molti manterranno l’abitudine di acquistare alcuni prodotti online. Anche perchè, questo, permette di acquistare prodotti che magari non sono disponibili nelle immediate vicinanze, siano essi prodotti di largo consumo o specificità territoriali.

E-commerce per le aziende agricole: un’opportunità imperdibile

Optare per un negozio online per vendere i propri prodotti è una scelta importante per un’azienda agricola o agroalimentare: aprirsi al mercato nazionale e internazionale permette di ampliare il proprio business e non essere più vincolato ai pochi chilometri intorno all’azienda stessa.
Grazie al miglioramento dei tempi della logistica, oggi è possibile spedire qualunque cosa e generare un guadagno nettamente superiore a quello esclusivamente locale. Quindi è possibile vendere olio, vino, olive, frutta e verdure ed anche i prodotti ottenuti dalla lavorazione di questi prodotti, come ad esempio le marmellate.
Oltre ad aumentare le vendite, avere un e-commerce permette di avere maggiore visibilità, rafforzare il brand e farlo conoscere anche a livello locale, in modo da aumentare anche il parco clienti della zona.

Costi di un e-commerce per le aziende agricole: le variabili

Una volta compresi i vantaggi dell’e-commerce e aver deciso di costruirne una, il successivo passaggio è quello pecuniario: a quanto ammonta l’investimento per vendere sul web? Di seguito, analizziamo le variabili che andranno ad incidere sul costo:

  • quanti prodotti verranno inseriti?
  • Il sito sarà in multilingua o solo in italiano?
  • Sono necessarie delle funzionalità speciali?

Indicativamente, queste tre sono le variabili che incidono maggiormente sul costo: è chiaro che se sarà necessario sincronizzare l’e-commerce con un gestionale interno che si occupa di aggiornare l’inventario oppure con il registratore di cassa, l’impegno della web agency è maggiore e quindi anche il costo finale. Allo stesso modo, se l’e-commerce dovrà essere in multilingua (italiano, inglese, francese, etc), non avrà lo stesso costo di uno solo in italiano. Così come un e-commerce con un solo prodotto costerà meno di uno con mille prodotti.
Quindi non è possibile conoscere prima l’ammontare dell’investimento, occorrerà necessariamente richiedere un preventivo.
Oltre a questo, bisogna calcolare che – dopo aver creato l’e-commerce – servirà altro budget per la sponsorizzazione dello stesso, altrimenti son soldi assolutamente buttati. Su questo punto, bisogna assolutamente essere chiari: non basta creare un e-commerce per ottenere subito quintali di ordini e altrettanti guadagni. Costruire un e-commerce è come costruire gli scaffali per il negozio fisico, comprare il registratore di cassa e attrezzarsi per il pos. Dopo, se non si mette un’insegna e non si fa un po’ di pubblicità, nessuno entrerà nel nostro negozio fisico. Allo stesso modo, anche per l’e-commerce sarà necessario mettere in conto del budget per poter sponsorizzare e far conoscere la nostra attività.

Credito d’imposta per le aziende agricole: un aiuto per partire

Nella nuova legge di Bilancio del 2021 è stata inserita un’estensione del credito d’imposta anche per le aziende agricole italiane. La manovra finanziaria, infatti, prevede un aiuto – attraverso il credito d’imposta – per favorire la digitalizzazione delle imprese agricole, di modo che possano vendere i propri prodotti online. Nel dettaglio, il rimborso del 40% tramite credito d’imposta spetta “alle reti di imprese agricole e agroalimentari anche costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi o aderenti ai disciplinari delle strade del vino per la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture finalizzate al potenziamento del commercio elettronico.”

Un’occasione da sfruttare, soprattutto visto il protarsi dell’emergenza pandemica e visto che, ormai, vendere online è un imperativo categorico.
Usufruisci del credito d’imposta e richiedi subito il tuo preventivo, ti aiuteremo ad ampliare il tuo business.

 

 

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Recent Comments

Antonino Inghilleri 4 settimane ago

Salve,ho un azienda che produce limoni e olio

    Emanuele Parrotto 3 settimane ago

    Salve Sig. Inghilleri , la sua azienda rientrando nel ramo delle aziende agricole potrebbe tranquillamente usurfruire del credito d’imposta.
    Se ha piacere la possiamo contattare al suo indirizzo email per proporle la migliore soluzione in base al suo business.
    A presto
    Parrotto Web Solution

angela lentini 3 settimane ago

il mio consulente mi ha detto che non ne posso usufruire in quanto la mia azienda è in regime forfettario chiedo lumi .grazie e buona giornata

    Emanuele Parrotto 3 settimane ago

    Buon pomeriggio Sig.ra Lentini, abbiamo fatto delle verifiche e la informiamo che non conta il singolo regime contabile della singola ditta, perchè il credito spetta alle reti di imprese agricole e agroalimentari anche costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi o aderenti ai disciplinari delle strade del vino per la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture finalizzate al potenziamento del commercio elettronico.